In cammino lungo le Vie Cave, vi raccontiamo la Cantina Sassotondo.

Viaggiare nella Maremma Toscana senza aver mai visitato una cantina, è come sedersi a tavola in una trattoria dell’entroterra Maremmano e bere acqua invece di buon vino. In una calda giornata di luglio, in cammino nelle Vie Cave di Pitigliano, ci siamo trovati di fronte ad un curioso manufatto tondo, che spaziava sulla vista di alcuni cavalli al pascolo: la Cantina Sassotondo.

L’ingresso della cantina Sassotondo, lungo l’itinerario delle vie Cave che collegano Pitgliano a Sovana

L’ingresso della cantina Sassotondo, lungo l’itinerario delle vie Cave che collegano Pitgliano a Sovana

Carla Benini, la proprietaria, ci accoglie nella sua cantina con un bel sorriso e ci fa subito accomodare all’interno dell’ampio patio della sala degustazione.  Agronoma di origini Trentine, insieme al marito Edoardo Ventimiglia figlio d’arte nel mondo cinematografico, decide nel 1990 di acquistare una vecchia casa “scassata” e qualche ettaro di terra. Di lì a poco diventeranno un vigneto di 12 ettari coltivato nei prinicipi della  “biodinamica”.

Cosa significa? Carla ci spiega che equivale ad instaurare un rapporto rispettoso ma attivo con la pianta, stimolandone le energie e la tensione sia verso la terra, che verso il sole.

Carla Benini, la proprietaria, ci accoglie nell'ampio patio della sala degustazione

Carla Benini, la proprietaria, ci accoglie nell’ampio patio della sala degustazione

Siamo un po’ perplessi, ma entrando nella cantina scavata nel tufo, l’entusiasmo sale. Di fronte a noi innumerevoli botti di legno si parano alla nostra vista. Carla ci parla del suo vino di punta, il “San Lorenzo”, un ciliegiolo in purezza, morbido e speziato,  che abbiamo avuto modo di assaggiare poco prima.  Ci mostra anche il più commerciale ma ottimo “Ombra Blu” che piace tanto agli stranieri, ci dice sorridendo.

Le botti di legno all'interno della cantina scavata nel tufo

Le botti di legno all’interno della cantina scavata nel tufo

Ce ne andiamo, non senza aver prima acquistato qualche bottiglia, con la convinzione che la Maremma Toscana è una terra che riserva sempre grandi sorprese. Il nostro mare ci aspetta: cosa c’è di meglio di un buon calice di vino sorseggiato al tramonto in spiaggia?

Come arrivare: