toscana

San Galgano e Montesiepi: la leggenda della vera spada nella roccia

San Galgano: sulle tracce del cavaliere che conficcò la spada nella roccia. Una breve escursione tra storia e mito, visitando la Toscana delle leggende. Un itinerario semplice ma carico di…

San Galgano: sulle tracce del cavaliere che conficcò la spada nella roccia. Una breve escursione tra storia e mito, visitando la Toscana delle leggende.

Un itinerario semplice ma carico di fascino e di mistero ha inizio con il breve sentiero che conduce dall’Abbazia di San Galgano all’Eremo di Montesiepi, dove un’autentica spada nella roccia giace da 900 anni.

il sentiero per arrivare all'Abbazia

Il sentiero per arrivare all’Abbazia

Sono molte le particolarità di quest’area, che merita una mezza giornata di escursione.

Si comincia dall’Abbazia. Dopo aver lasciato la macchina nel vicino parcheggio gratuito, il percorso ad anello inizia con una strada di campagna e un largo viale di cipressi, che conducono ad una costruzione unica; la chiesa, sconsacrata da molto tempo, è un ponte tra cielo e terra: rimasta senza il tetto e senza pavimentazione, sembra sorgere da sempre in quel luogo, raccontando silenziosamente la sua storia ed emanando un’aura di magia che è difficile ignorare.

Persino i bambini, giocando a nascondino tra le antiche colonne, si lasciano trasportare dal fascino dell’Abbazia.

Osservare il cielo attraverso il rosone.

Osservare il cielo attraverso il rosone.

La campagna circostante, tranquilla, invita a passeggiare nei dintorni dell’edificio, prendendosi un momento ancora per guardarsi intorno; non passa inosservata la costruzione che si trova in posizione sopraelevata a poca distanza dal sito. Un cartello indica un sentiero che conduce all’Eremo di Montesiepi. È un piccolo trekking che impegna non più di 15 min., e la scoperta vale la passeggiata.

L’Eremo di Montesiepi e la Rotonda

L’Eremo di Montesiepi e la Rotonda

La Cappella (o Rotonda) è ad ingresso gratuito e conserva un’arma unica, di grande valore storico, che sembra emergere dalla leggenda: posta sotto vetro per preservarla dagli agenti atmosferici, una spada conficcata in uno sperone di roccia pare attendere il ritorno di Re Artù.

Un’Excalibur Made in Tuscany; c’è chi ipotizza che sia stata questa spada, autentica e datata alla prima metà del 1100, ad ispirare il ciclo arturiano.

Ma a chi appartenne? Galgano Guidotti, nato nel vicino borgo di Chiusdino, era un cavaliere dissoluto che, dopo aver avuto una visione di San Michele, abbandonò i suoi possedimenti e piantò la spada nel terreno, intenzionato a non usarla mai più. Dove sorgeva la sua capanna oggi sorge la cappella, e la spada nella roccia non fu mai più toccata.

L’autentica spada nella roccia

L’autentica spada nella roccia

Per concludere l’itinerario, si può riprendere la macchina chiudendo così il percorso ad anello, e in pochi minuti arrivare a visitare Chiusdino, dove sono conservate le reliquie del santo, tra cui una roccia caratterizzata dai segni che il cavallo di Galgano lasciò inginocchiandosi all’apparire di San Michele.

Una chicca che non molti conoscono: a pochi minuti in auto dall’Abbazia e da Chiusdino si trova il Mulino delle Pile, ovvero l’originale Mulino Bianco! Oggi è un agriturismo, ma è anche possibile fermarsi per fare un selfie col mulino più famoso d’Italia e forse del mondo.

Abbazia di San Galgano:

aperta tutti i giorni, l’orario varia in base al periodo

  • da NOVEMBRE a MARZO: 9 – 17:30
  • APRILE, MAGGIO e OTTOBRE: 9 – 18
  • GIUGNO e SETTEMBRE: 9 – 19
  • LUGLIO e AGOSTO: 9 – 20

Il prezzo del biglietto è di €4,00 intero e €3,00 ridotto (minorenni, over 65, studenti, gruppi da 20 persone o famiglie da almeno 4 componenti). Per info: +39 0577 756738

Eremo di Montesiepi:

aperto tutti i giorni dalle 9 al tramonto; per info +39 0577 756700

Come arrivare

qualche foto

Nessun commento su San Galgano e Montesiepi: la leggenda della vera spada nella roccia

Fagioli all’Uccelletto, la vera ricetta Toscana

Vi proponiamo un secondo piatto o contorno tipico Maremmano, i fagioli all’Uccelletto. La preparazione che vi proponiamo è stata curata dagli amici di Ricette al volo. INGREDIENTI PER 4 PERSONE…

Vi proponiamo un secondo piatto o contorno tipico Maremmano, i fagioli all’Uccelletto. La preparazione che vi proponiamo è stata curata dagli amici di Ricette al volo.

fagioli uccelleto ricetta Toscana

Fagioli all’Uccelletto ricetta Toscana

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

  • 400 gr di fagioli cannellini secchi
  • 200 gr di polpa di pomodoro
  • 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 rametti di salvia
  • sale e pepe qb
  • peperoncino
  • qualche cucchiaio di acqua di cottura dei fagioli

PREPARAZIONE:

Importante: mettete a bagno i fagioli cannellini la sera prima di cucinarli lasciandoli in ammollo per tutta una notte.

  1. Scolateli e riempite una pentola capiente con dell’acqua fredda versandoci i legumi.
  2. Aggiungete un rametto di salvia, un cucchiaio di olio e uno spicchio d’aglio. Alzate il fuoco e portate velocemente a ebollizione.
  3. Una volta a bollore, abbassate al minimo e fate cuocere a fuoco lento per almeno 40-45 minuti.

Per la salsa

  1. Fate soffriggere l’aglio intero con un rametto di salvia e 4 cucchiai di olio. Aggiungete la polpa di pomodoro, un cucchiaio di acqua di cottura dei fagioli, sale e pepe nero e fate cuocere. Aggiungete del peperoncino, se vi piace.
  2. Dopo circa 10 minuti aggiungete i fagioli scolati e se occorre anche un altro mestolo di acqua di cottura, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere ancora fino a che tutti gli ingredienti si saranno ben amalgamati e i fagioli saranno cotti alla perfezione.

Serviteli accompagnandoli con delle fette di pane toscano leggermente tostato, pensando alle colline Toscane!

Nessun commento su Fagioli all’Uccelletto, la vera ricetta Toscana

Cantucci con le mandorle, la ricetta Toscana

La scorsa estate abbiamo scoperto che alcuni dei nostri ospiti erano appassionati di cucina. Come ce ne siamo accorti? Dal profumino dei piatti che cucinavano nella Mobile home che si diffondeva…

La scorsa estate abbiamo scoperto che alcuni dei nostri ospiti erano appassionati di cucina.
Come ce ne siamo accorti? Dal profumino dei piatti che cucinavano nella Mobile home che si diffondeva nelle vie del Resort all’ora di pranzo e cena!
Come potevamo non prendere spunto dal loro blog  “Ricette al volo”, per  riproporvi qualche ricetta tipicamente Toscana, come questa!
cantucci Toscani alle mandorle

Cantucci Toscani alle mandorle

Ingredienti per 30-35 biscotti:

  • 500 g di farina 00
  • 350 g di zucchero
  • 4 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • un pizzico di sale
  • 150 g di mandorle tostate (oppure nocciole)
  • 1 bustina di lievito per dolci

PREPARAZIONE

  • Tostate le mandorle (senza la pellicina) nel forno ben caldo per qualche minuto, quindi tritatele grossolanamente con un coltello.
  • Fate una fontana con la farina, lo zucchero, il lievito, il sale e la vanillina, nel buco che si viene a creare versatevi le uova intere. Amalgamate bene tutta la farina ed impastate velocemente.
  • Formate due filoncini di circa 4 cm di larghezza e disponeteli ben distanziati sulla teglia ricoperta da carta forno. Cuoceteli a 180° in forno statico per circa 20 minuti.
  • Estraete la teglia, aspettate qualche minuto che intiepidiscano e tagliate i filoncini a fettine diagonali di circa un centimetro di larghezza.
  • Ripassate i biscotti di nuovo in forno per circa 5 minuti per lato. In questo modo diventeranno belli croccanti.

I cantucci vanno accompagnati con del buon Vin Santo, dove andranno inzuppati

 

Nessun commento su Cantucci con le mandorle, la ricetta Toscana

Ricetta della zuppa di pane Toscano

La scorsa estate abbiamo scoperto che fra i nostri ospiti c’era una ragazza che si dilettava in cucina (e avreste dovuto sentire il profumino dei piatti che cucinava nella Mobile…

La scorsa estate abbiamo scoperto che fra i nostri ospiti c’era una ragazza che si dilettava in cucina (e avreste dovuto sentire il profumino dei piatti che cucinava nella Mobile home come si diffondeva nelle vie del Resort all’ora di pranzo e cena)!
Dalla sua passione è nato un blog, “Ricette al volo”, da dove abbiamo preso spunto per la preparazione di qualche piatto tipicamente Toscano, come questo!

 

La zuppa di Pane Toscana

La zuppa di Pane Toscana

 

INGREDIENTI PER QUATTRO PERSONE

  • 400-500 g di pane raffermo del tipo toscano (senza sale) o comunque con la mollica compatta
  • un barattolo di fagioli cannellini già lessati
  • tre carote
  • tre coste di sedano
  • una cipolla bianca
  • tre-quattro patate medie
  • tre zucchine
  •  un mazzolino di bietole
  • un mazzetto di cavolo nero
  • una manciata di fagiolini
  • due cucchiai di concentrato di pomodoro
  • dado granulare vegetale qb
  • sale e pepe
  • olio extravergine d’oliva qb

PREPARAZIONE

Lavate e mondate tutte le verdure. Prendete un tegame dai bordi alti e fate soffriggere la cipolla tagliata fine nell’olio (circa sei cucchiai). Quindi aggiungete le patate, le carote e il sedano tagliati a cubetti. Salate e fate insaporire. Aggiungete 500 ml di acqua e fate cuocere con il coperchio.

Dopodiché aggiungete tutte le altre verdure. Ricoprite con altra acqua, aggiungete due cucchiaini di dado granulare, il concentrato di pomodoro e fate bollire il minestrone per almeno 40-50 minuti.

Quando tutte le verdure saranno ben cotte unite i fagioli cannellini,  sciacquati e scolati. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale. Fate bollire il minestrone per altri dieci minuti quindi lasciatelo a raffreddare.

Ora prendete un piatto fondo o un’insalatiera e sistematevi alcune fette di pane toscano raffermo. Ricoprite le fette con una bella quantità di minestrone, un giro d’olio a crudo e fate via via altri due strati.

Riponete il piatto in frigorifero almeno un paio d’ore. Una volta fredda, servite la zuppa di pane toscana con della cipolla bianca tagliata fine.

Un piccolo trucco: per addolcire la cipolla e togliere l’aroma intenso lasciatela a bagno per alcune ore in acqua fredda.

Nessun commento su Ricetta della zuppa di pane Toscano

La ricetta: Tortelli Maremmani al ragù

L’autentica ricetta dei Tortelli Maremmani al ragù svelata da Mina, la nostra Governante! Ingredienti per 4 persone: Per la sfoglia: 2 uova, 200 grammi di farina un pizzico di sale…

L’autentica ricetta dei Tortelli Maremmani al ragù svelata da Mina, la nostra Governante!

Ingredienti per 4 persone:

Per la sfoglia:
  • 2 uova,
  • 200 grammi di farina
  • un pizzico di sale
  • acqua q.b.
Per il ripieno:
  • 250 grammi di ricotta mista
  • 300 grammi di spinaci
  • sale
  • noce moscata
  • parmigiano grattugiato a piacere
Per il sugo:
  • 250 grammi di macinato di manzo
  • olio extravergine
  • 1 cipolla grande
  • odori per il soffritto
  • sale e pepe q.b.
  • 250 grammi di pelati
  • vino rosso q.b.
Alcuni degli ingredienti necessari per preparare i Tortelli maremmani

Alcuni degli ingredienti necessari per preparare i Tortelli maremmani

Preparazione:

Fate soffriggere nell’olio extravergine gli odori fino all’ottenimento di un soffritto ben cotto. Aggiungere il macinato e continuare a rosolare a fondo fino a sfumare con il vino. Aggiungere i pelati e far sobbollire il sugo per almeno un‘ora. Ora passiamo alla pasta dei tortelli: fate il vulcano di farina, sbatteteci dentro le uova, l’acqua ed il sale e cominciate a lavorare, fino all’ottenimento di una palla di impasto elastica .

Tortelli maremmani: l’impasto

Affinate in strisce sottili larghe circa 15 centimetri.

Tortelli maremmani: l’impasto

Preparate poi il ripieno in una zuppiera mescolando la ricotta,gli spinaci lessati, il parmigiano, la noce moscata ed il sale, fino all’ottenimento di un impasto omogeneo. L’impasto così ottenuto lo deporrete con un cucchiaio al centro della sfoglia tirata in precedenza, in mucchietti distanti circa 10 cm l’uno dall’altro, ripiegando la sfoglia su se stessa e chiudendola con una forchetta tra un mucchietto e l’altro e lungo il bordo otterrete i tortelli. Mi raccomando lasciate tanto marciapiede! Tagliateli con la rotella tagliapasta e lessateli in acqua bollente salata per circa 5 minuti. Scolateli bene, conditeli con abbondante sugo e serviteli subito! Buon appetito!

Tortelli Maremmani al ragù

Nessun commento su La ricetta: Tortelli Maremmani al ragù