La Rocca di Montemassi e un castello millenario che racconta storie di battaglie e condottieri, borghi nella roccia e vini toscani. Un itinerario tra le Colline Metallifere

Da quasi mille anni il Castello di Montemassi osserva la sua terra, quella porzione di Maremma che lo circonda e si distende ai piedi delle Colline Metallifere.

Visitare la costruzione significa non solo avventurarsi tra le rovine, ma soprattutto salire fin sulla torre e ammirare l’incredibile distesa collinare che si presenta, una valle che circonda interamente la fortezza, ammirabile a 360°.

Montemassi

Montemassi

Facilmente raggiungibile dalla costa e da Grosseto, il primo documento che attesta l’esistenza del castello risale al 1076, ma la sua fama è indissolubilmente legata a un’opera d’arte che narra vicende successive: il celebre Guidoriccio da Fogliano attribuito al maestro Simone Martini; oggi conservato nel Palazzo Pubblico di Siena, il grande affresco racconta la conquista del Castello, con la figura del Guidoriccio in posizione centrale.

Alla sinistra del condottiero, Montemassi si staglia in lontananza, la sua torre ancora integra e quasi viva, circondata dalle mura e pronta a respingere i nemici; sulla destra, l’accampamento senese, fronte dell’offensiva, con le tende e i filari delle vigne. Potrebbe suonare bizzarro, e in effetti lo è: un probabile errore di traduzione delle cronache di guerra ha portato l’artista a dipingere delle vigne laddove le “vinae” erano delle macchine da guerra. Dopotutto, anche dipinte, le vigne in Toscana non stanno mai male.

Gli stretti vicoli nascondono piccole sorprese

Gli stretti vicoli nascondono piccole sorprese

Camminare tra i camminamenti di pietra del castello ed ergersi sulla torre permette di immergersi nel paesaggio del dipinto e di poter percepire gli echi delle molte battaglie che sono susseguite. La passeggiata può continuare tra le vie del borgo, fermandosi magari in un ristorante.

Ma la natura circostante richiama alla tranquillità, invitando a godersi il panorama e a cercare il relax delle vacanze. Allontanandosi dal Castello di Montemassi in direzione nord, si raggiunge in pochi minuti Roccatederighi, un borgo incastonato nella roccia vulcanica delle Colline Metallifere, dove la mano dell’uomo ha saputo integrare case, vicoli e scalinate con i grandi massi circostanti.

L’ora del tramonto tinge questo piccolo abitato di rosa e arancione, rendendo ancor più suggestivo il borgo e il boschetto adiacente.

La torre del castello

La torre del castello

Se invece si cercano i sapori del territorio e le degustazioni di vini toscani, dal Castello si va a sud, fino alla tenuta e azienda vinicola la Rocca di Montemassi, tra le terre della Maremma che già gli antichi Etruschi coltivavano a vigna.

Il Castello di Montemassi è sempre aperto ed è visitabile anche di notte.

Tenuta Rocca di Montemassi

Come arrivare