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Tante proposte per vivere una vacanza attiva in Toscana.

Baratti: la Buca delle Fate, trekking e bagno nella leggenda

Sui sentieri trekking che conducono ad una delle baie più belle della Toscana, tra macchia mediterranea, falesie e canti ammalianti. Tanto intima quanto suggestiva, Buca delle Fate è una piccola…

Sui sentieri trekking che conducono ad una delle baie più belle della Toscana, tra macchia mediterranea, falesie e canti ammalianti.

Tanto intima quanto suggestiva, Buca delle Fate è una piccola insenatura della Maremma litoranea. La baia ritma la splendida Costa degli Etruschi, con pareti rocciose a picco sul mare incuneate nelle sue acque cristalline, disegnate dalla salsedine e dal vento e addolcite dal canto soave delle sirene.

Questo piccolo paradiso nascosto, intriso d’incanto e storia, si trova nei pressi dell’antico borgo di Populonia a Piombino, a poco meno di un’ora di macchina da Punta Ala.

Sul sentiero verso Buca delle Fate.

Sul sentiero verso Buca delle Fate.

Si narra che questi luoghi fossero abitati da strane creature e sirene, che con il loro fascino e canto melodioso ammaliavano i pescatori che solcavano le acque della baia, per catturarli e non fargli fare più ritorno sulla terraferma. Simili leggende e altre storie fantastiche hanno dato origine a un nome suggestivo quanto il luogo stesso, Buca delle Fate.

Un’insenatura così affascinante che potrebbe sembrare difficile raggiungere. Niente di più sbagliato, anzi: niente di più piacevole.

Immersi in una bella lecceta e nella tipica macchia mediterranea, che in primavera sprigiona profumi e colori, si può giungere a Buca delle Fate con un facile trekking che prevede circa 20 minuti di percorrenza a piedi.

Cala San Quirico

Cala San Quirico

Il percorso trekking per arrivare a Buca delle Fate

Percorrendo la strada che porta a Populonia Alta e a poco meno di un chilometro da questa, si trova sulla sinistra un parcheggio sterrato dove poter lasciare l’auto, in località “Il Reciso”. All’inizio della strada sterrata accanto all’area di sosta c’è la cartellonistica che segnala i vari sentieri, fra cui quello di Buca delle Fate. Costeggiando il parcheggio, piegare a destra al primo bivio e a quello successivo. Il sentiero da seguire è il numero 301 CAI e porta inequivocabilmente alla bellissima baia, magica soprattutto al tramonto.

Prima, però, si incrocia un pezzo di storia che porta la firma etrusca: lungo il percorso si trovano tombe a camera sotterranea di una necropoli costruita a cavallo tra il III e il II secolo a.C. Proseguendo, il bosco lascia spazio alla vegetazione arbustiva e subito a panorami mozzafiato sul mare e sulla costa.

Lo spettacolo di Buca delle Fate è servito, con relax e paesaggi sublimi, accompagnato dal sussurrare delle onde del mare o, forse, delle sue sirene.

In prima fila per il tramonto su Buca delle Fate.

In prima fila per il tramonto su Buca delle Fate.

Al percorso di ritorno si possono aggiungere una decina di minuti in più ai tempi di percorrenza stimati per l’andata, a ragione della salita poco impegnativa. In alternativa è possibile fare un anello per tornare al parcheggio, allungando un po’ il trekking e aumentando un po’ il dislivello in salita, ma di pochissimo; così facendo si raggiungerà anche un’altra splendida baia, l’adiacente Cala San Quirico.

Da Buca delle Fate si prende il sentiero 302 che scende lungo la costa e che coincide per un tratto con la Via dei Cavalleggeri. In pochi minuti si è a Cala San Quirico, dove magari si può godere di un bel bagno.

Per rientrare si imbocca il sentiero all’inizio della baia che si addentra nella vegetazione: salendo e seguendo dritto il percorso, riporta al punto di partenza. Una cena tipica è il giusto coronamento della giornata, prima di tornare a dormire sotto le stelle.

Scarica qui l’itinerario su google maps di Buca delle Fate

Itinerario A/R Buca delle Fate

  • Lunghezza percorso: 2.0 km
  • Dislivello in salita: 108 mt
  • Grado di difficoltà: facile

Itinerario anello Buca delle Fate – Cala San Quirico

  • Lunghezza percorso: 2.4 km
  • Dislivello in salita: 115 mt
  • Grado di difficoltà: facile

Equipaggiamento consigliato: calzature da trekking o da ginnastica, borraccia da almeno 1.5 lt, zaino di circa 20 litri di volume, costume da bagno.

Parcheggio Il Reciso, punto di partenza del trekking

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Populonia e Baratti: acque azzurre e spiagge rosse

Splendidi orizzonti e tracce di storia per un week end outdoor sulla Costa degli Etruschi. Un magico borgo che si affaccia sul mare e sulla storia più remota. E’ Populonia,…

Splendidi orizzonti e tracce di storia per un week end outdoor sulla Costa degli Etruschi.

Un magico borgo che si affaccia sul mare e sulla storia più remota. E’ Populonia, città influente dell’antica Etruria, focolaio decisivo della civiltà Italiana. Oltre le possenti mura di cinta risalenti al XV secolo, soffia un vento che sa di salsedine e spira da lontano: Populonia è la sola città etrusca insediata sul mare, unica come l’atmosfera che potete rivivere visitando i suoi vicoli e guardando l’orizzonte dai suoi antichi merletti.

Panorami che sconfinano oltre l’orizzonte del mare.

Panorami che sconfinano oltre l’orizzonte del mare.

Sulla punta nord del promontorio di Piombino, Populonia domina il golfo di Baratti e la sua splendida spiaggia, luogo ideale per tuffarsi durante la stagione estiva ma anche ricco di vegetazione che ospita fauna selvatica: infatti è un punto di sosta per la migrazione di una specie rarissima e protetta. Passeggiando fra le pinete e boschetti di leccio si possono scorgere uccelli dal lungo becco, aspetto bizzarro e un piumaggio cangiante, sono ibis eremita che sorvolano l’area e talvolta vi fanno tappa, tanto che non è raro avvistarli sul bel prato accanto alla spiaggia.

I colori del golfo di Baratti all’imbrunire.

I colori del golfo di Baratti all’imbrunire.

Natura e storia remota si fondono a Populonia e nei suoi dintorni ed è possibile immergersi in entrambe completamente. Dalla spiaggia si arriva alle aree archeologiche con una breve passeggiata.

L’acropoli si trova nel borgo Populonia Alta, raggiungibile in auto o a piedi, le necropoli invece sono dislocate in diversi siti del promontorio e del golfo. Queste tracce della civiltà etrusca fanno parte del Parco Archeologico di Baratti e Populonia che da la possibilità di camminare tra testimonianze ben conservate di città e porti che un tempo contavano migliaia di abitanti.

Dalla torre la vista spazia sulla costa del golfo di Baratti

Dalla torre la vista spazia sulla costa del golfo di Baratti

Passeggiando nella storia a picco sul mare di Populonia può venir voglia d’immergersi nel blu intenso delle acque che bagnano questo tratto di costa toscana. La spiaggia di Baratti è una lunga lingua di sabbia rossa situata nell’omonimo golfo, sulla quale si infrangono dolci onde di mare azzurro e limpido.

I fondali sono ricchi di flora e fauna ittica, ideale per lo snorkeling e per i bambini, con profondità che aumentano gradualmente verso il largo. Il suggestivo e caratteristico colore della sabbia è dovuto ai residui dell’attività metallurgica degli etruschi che all’epoca monopolizzarono il commercio del ferro: è in quest’area che sorgevano le fornaci in cui si lavorava il metallo.

La rigogliosa vegetazione mediterranea abbraccia la spiaggia, e con le sue pinete offre una piacevole pausa dal sole; è confinante con il parco archeologico ed è dotata anche di servizi di ristorazione, tratti di spiaggia attrezzata e parcheggio.

La spiaggia del golfo di Baratti.

La spiaggia del golfo di Baratti.

Per chi vuole immergersi in acque circondate da un ambiente incontaminato, scoprendo scogliere a picco sul mare e panorami mozzafiato, la destinazione è Buca delle Fate. Con un facile e breve trekking, in cui ci si imbatte anche in alcuni esempi di tombe ipogee etrusche, si raggiunge la splendida e intima baia.Sia Baratti che Buca delle Fate sono raggiungibili con pochi minuti di auto da Populonia, per completare in bellezza una o più giornate nel mondo etrusco.

Cosa vedere in breve a Populonia:

  • La torre di Populonia; si può salire sulle sue mura e ammirare dall’alto il Golfo di Baratti e la Val di Cornia.
  • Il Museo Etrusco e la collezione privata della famiglia Gasparri.
  • L’Acropoli di Populonia.
  • La Necropoli di San Cerbone e la necropoli delle Grotte.
  • Il Monastero di San Quirico; si trova nei pressi di Buca delle Fate ed è immerso nella vegetazione.
  • Il Centro di archeologia sperimentale “Davide Mancini” che accoglie la ricostruzione di una capanna dell’età del bronzo.

Parco Archeologico di Baratti e Populonia

Dove dormire: Puntala Camp & Resort

Come arrivare:

QUALCHE FOTO

 

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Trail Building: Punta Ala Trail Center [video]

Prendersi cura dei sentieri, o Trail Building, è un’attività che viene svolta regolarmente dal team del Punta Ala Trail Center Tra poco inizieremo a preparare i sentieri per soddisfare al massimo…

Prendersi cura dei sentieri, o Trail Building, è un’attività che viene svolta regolarmente dal team del Punta Ala Trail Center

Tra poco inizieremo a preparare i sentieri per soddisfare al massimo la vostra voglia di raidare: lavoreremo per farvi trovare trails a prova di bomba! In questo video ecco due membri del team, Simone ed Ettore, intenti a fare attività di Trail Building. Ve li presentiamo!

Video

Simone ed Ettore affermano con naturalezza di riuscire a pulire circa 300 mt al giorno in caso di normale manutenzione, mentre crearne di nuovi richiede un po’ più di tempo: in questo caso ci aggiriamo sui 150 mt al giorno.

Tra poco il Punta Ala Trail Center si metterà di nuovo al lavoro sui sentieri di competenza delle Bandite di Scarlino: vuoi essere uno dei primi a soddisfare la tua voglia di mtb in trails perfetti?

Dai un’occhiata  qui  alle tariffe di pernottamento in formula week end o settimanale del Puntala Camp & Resort e  contatta  il Punta Ala Trail Center per prenotare le tue risalite!

Galleria fotografica

 

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Kitesurf nella Maremma Toscana

La costa, da Follonica fino al Monte Argentario, è ricca di spot dove poter fare kite surf. Nei mesi estivi, da marzo a ottobre, ci sono venti termici che, soffiando da ovest e da…

La costa, da Follonica fino al Monte Argentario, è ricca di spot dove poter fare kite surf.

Nei mesi estivi, da marzo a ottobre, ci sono venti termici che, soffiando da ovest e da nord-ovest, scorrono lungo la costa e la rendono il luogo ideale per praticare il kitersurf. In questo articolo vi presentiamo i tre punti più vicini al Puntala Camp & Resort  dove potrete praticare questo sport e dormire immersi nella natura.

Kitesurf spots

Castiglione della Pescaia: fondale sabbioso e forte termico da ovest – nord ovest in grado di raggiungere anche i 20 nodi creano condizioni di acqua piatta. I venti ottimali sono quelli del quadrante occidentale mentre quelli orientali vengono da terra.

Kite Beach Fiumara

Puntone beach: qui i venti sono più moderati rispetto a Castiglione della Pescaia, adatto soprattutto ai principianti.

Surf Relax – Puntone

Marina di Grosseto: ampia spiaggia sabbiosa e priva di ostacoli, in estate è presente un termico da nord ovest che raggiunge i 20 nodi

PKS Beach – Castiglione della Pescaia

La Pks beach, vicino Marina di Grosseto

La Pks beach, vicino Marina di Grosseto

La scuola e il punto noleggio nella spiaggia del Puntone

La scuola e il punto noleggio nella spiaggia del Puntone

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Periodo

Le scuole sono aperte tutto l’anno, il vento non manca mai! Non vi resta che prendere la vostra attrezzatura e venire a trovarci!

Puntala Camp & Resort

 

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Arrampicata, dove praticarla nella Maremma Toscana: Ravi

L’arrampicata, sia in bouldering o semplice, è un’attività sportiva efficace e divertente, che permette di godere di prospettive insolite e di paesaggi mozzafiato.  Se amate la ricerca del brivido che può…

L’arrampicata, sia in bouldering o semplice, è un’attività sportiva efficace e divertente, che permette di godere di prospettive insolite e di paesaggi mozzafiato.  Se amate la ricerca del brivido che può dare l’esplorazione di un bosco e il trovarsi davanti ad una parete naturale di roccia da scalare, il Monte Calvo è il posto giusto per voi. E mentre voi arrampicate, la famiglia nel frattempo può trascorrere qualche ora visitando il museo minerario di Gavorrano e i resti della vecchia miniera.

La veduta in lontananza della parete di roccia del Monte Calvo, nella parte che guarda il piccolo paesino di Ravi.

La veduta in lontananza della parete di roccia del Monte Calvo, nella parte che guarda il piccolo paesino di Ravi.

Le pareti di roccia: galleria fotografica e mappe

L'arrampicata qui è su placche verticali a cui si aggiunge qualche strapiombo.

L’arrampicata qui è su placche verticali a cui si aggiunge qualche strapiombo.

 Il muro più lontano dalla base con alcuni punti di ancoraggio fissi per funi di sicurezza, offre alcune salite abbastanza interessanti, con un facile accesso al punto di recupero della corda.

Il muro più lontano dalla base con alcuni punti di ancoraggio fissi per funi di sicurezza, offre alcune salite abbastanza interessanti, con un facile accesso al punto di recupero della corda.

Alcuni dei percorsi più complessi che potete trovare.

Alcuni dei percorsi più complessi che potete trovare.

Da vicino possiamo vedere che la roccia è caratterizzata da superfici lisce e piccole prese. Ottime arrampicate per coloro che ricercano adrenalina ad ogni costo.

Da vicino possiamo vedere che la roccia è caratterizzata da superfici lisce e piccole prese. Ottime arrampicate per coloro che ricercano adrenalina ad ogni costo.

Arrampicata per principianti: in alcuni punti la roccia calcarea crea dei percorsi piuttosto facili, adatti anche a chi sta imparando.

Arrampicata per principianti: in alcuni punti la roccia calcarea crea dei percorsi piuttosto facili, adatti anche a chi sta imparando.

Questi muri a strapiombo sono ottimi per praticare l'arrampicata freestyle.

Questi muri a strapiombo sono ottimi per praticare l’arrampicata freestyle.

Le vedute mozzafiato che rendono questo sport unico.

Le vedute mozzafiato che rendono questo sport unico.

Queste rocce offrono molteplici possibilità tecniche per arrampicare.

Queste rocce offrono molteplici possibilità tecniche per arrampicare.

Guida

Questa cartina, disegnata dalla guida alpina Eraldo Meraldi, mostra le vie della falesia calcarea di ravi, e i loro livelli di difficoltà che vanno da 4 a 7.

La guida disegnata da Eraldo meraldi, g.a.

La guida disegnata da Eraldo meraldi, g.a.

Ogni muro ha un nome, e ha almeno quattro percorsi di arrampicata di difficoltà diversa.

Ogni muro ha un nome e almeno quattro percorsi di arrampicata di difficoltà diversa.

Come arrivare

I luoghi dove arrampicare sono spesso sorvegliati e nascosti, anche per assicurarsi che i muri non siano “trafficati”. Il Monte Calvo è vicino a Ravi e ci si arriva in macchina per poi proseguire sulla falesia a piedi. E’ necessario risalire lungo la strada della Serra e posteggiare nello spiazzo che si vede a lato.

Per arrivare ai percorsi sono necessari circa 20 minuti di camminata nel bosco.

Per arrivare ai percorsi sono necessari circa 20 minuti di camminata nel bosco.

Il sentiero inizia vicino ad un cancello. Le rocce che vedete ne segnano la partenza.

Il sentiero inizia vicino ad un cancello. Le rocce che vedete ne segnano la partenza.

Il sentiero.

Il sentiero.

Il sentiero si snoda vicino alla torre elettrica.

Il sentiero si snoda vicino alla torre elettrica.

Nelle vicinanze troverete l'ex sito minerario di Ravi_Marchi.

Nelle vicinanze troverete l’ex sito minerario di Ravi Marchi.

E se alla fine di questo articolo vi è venuta voglia di provare emozioni forti, ma non siete ancora pronti per l’arrampicata, vi consigliamo visitare il nostro Parco Avventura. Qui grandi e piccini possono divertirsi su percorsi di varie difficoltà e provare l’emozione del tree climbing in totale sicurezza. Istruttori qualificati li assisteranno in ogni momento della loro visita.

Per informazioni sul Parco Avventura

Giorgia 338 883 5214

 

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Giro in Barca a Vela tra l’Isola d’Elba e Giglio

Navigare in Toscana in barca a vela è un’esperienza che lascia senza fiato, è vivere il mare all’ennesima potenza cullati solo dal rumore del vento e delle onde. In questo…

Navigare in Toscana in barca a vela è un’esperienza che lascia senza fiato, è vivere il mare all’ennesima potenza cullati solo dal rumore del vento e delle onde. In questo articolo vi diamo qualche spunto per trascorrere delle bellissime giornate  alla ricerca di baie nascoste e acque cristalline dove tuffarsi e raggiungere spiagge deserte.. comodamente dalla vostra barca!

La partenza può essere il porto di Punta Ala, lì sono numerose le possibilità di noleggiare una barca a vela con skipper e godersi il mare senza pensieri. Se però alla fine di questa esperienza vi sarà venuta voglia di imparare i rudimenti della vela, la nostra scuola vela organizza corsi sia per i principianti che per coloro che hanno già le basi e desiderano totale indipendenza.

Noleggiare una barca con skipper è il primo passo per avvicinarsi alla barca a vela e lasciarsi sedurre dalla magia del mare

Noleggiare una barca con skipper è il primo passo per avvicinarsi alla barca a vela e lasciarsi sedurre dalla magia del mare

Navigando in Toscana in barca a vela capita spesso di incontrare altre imbarcazioni.

Navigando in Toscana in barca a vela capita spesso di incontrare altre imbarcazioni. 

Come un catamarano

Come un catamarano

Il mare aperto e quella sensazione di pace e libertà

Il mare aperto e quella sensazione di pace e libertà

L'uscita dal Porto di Punta Ala

L’uscita dal porto di Punta Ala

 

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L’isola d’Elba

La leggenda racconta che quando la Venere Tirrenica nacque, sorgendo dagli abissi marini, la collana di perle meravigliose che la adornava  si ruppe e le gemme caddero sparse in un vasto tratto di mare.
Da quel mare, per incanto, nacquero le isole e gli isolotti dell’Arcipelago Toscano: Isola d’Elba, Gorgona, Capraia, Pianosa, Montecristo, Cerboli, Palmaiola, Isola del Giglio e Giannutri. L’isola d’Elba è divisa oggi in 8 comuni: Portoferraio, Marciana, Marciana Marina, Campo nell’Elba, Capoliveri, Porto Azzurro, Rio Elba, Rio Marina, ed è un ottimo centro per spostarsi da un’isola all’altra dell’ Arcipelago Toscano

Lo scenario che offre la costa Elbana: spiagge dorate si susseguono a scogli di granito rendendo la vista spettacolare

Lo scenario che offre la costa Elbana: spiagge dorate si susseguono a scogli di granito rendendo la vista spettacolare

L’isola del Giglio

Più piccola rispetto all’isola d’Elba, solo 21 kmq di estensione, è rinomata per le sue bellezze naturali: il mare cristallino color smeraldo e un territorio per il 90% ancora selvaggio ne fanno il luogo ideale per le immersioni subacquee e per la navigazione alla scoperta di calette  nascoste e isolate. L’unico porto disponibile è Giglio Porto, piccolo e pittoresco.

Le case colorate di Giglio Porto.

Le case colorate di Giglio Porto.

Un'insolita vista dall'alto che svela il colore cristallino delle acque del Giglio

Un’insolita vista dall’alto che svela il colore cristallino delle acque del Giglio

Durante la navigazione perchè non arrivare fino all’isola di Giannutri? Importantissima sede di migrazione di rare specie di uccelli marini, è un’area marina protetta. L’approdo è possibile solamente a Cala Spalmatoio.

Cala Spalmatoio, l'approdo dell'isola di Giannutri.

Cala Spalmatoio, l’approdo dell’isola di Giannutri

Rientrare nel porto dopo una giornata in mare, godersi il tramonto e il mare calmo della sera, pensando già a dove veleggiare il giorno dopo. E se vi è venuta voglia di imparare il nostro Centro Velico è a vostra disposizione.

L'isolotto dello Sparviero rientrando nel porto di Punta Ala

L’isolotto dello Sparviero rientrando nel porto di Punta Ala

Il mare calmo della sera e un tramonto goduto dalla barca

Il mare calmo della sera e un tramonto goduto dalla barca

 

 

 

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Il Punta Ala Trail Center al Florence Bike Festival

Il Florence Bike Festival è un evento di riferimento per tutto il mondo della bicicletta, partendo dalle bici da corsa fino alle mountainbike a pedalata assistita. Quest’anno il Punta ala Trail…

Il Florence Bike Festival è un evento di riferimento per tutto il mondo della bicicletta, partendo dalle bici da corsa fino alle mountainbike a pedalata assistita. Quest’anno il Punta ala Trail Center ha deciso di partecipare, invitando tutti i visitatori dello stand a provare le nuove e-bike Giant a disposizione del noleggio bici all’interno del PuntAla Camp & Resort. Una tre giorni intensa quella al Parco delle Cascine, che vi racconteremo in breve.

Photo Story – Florence Ebike Festival

Lo stand era ubicato il posizione centrale all’interno dell’area espositiva del festival, la cui attrazione principale è stata la Granfondo di Firenze, arrivata alla sua terza edizione.

Allo stand era possibile provare la linea E-Bike della Giant a diposizione del noleggio bici del Punta Ala Trail Center.

Allo stand era possibile provare la linea E-Bike della Giant a diposizione del noleggio bici del Punta Ala Trail Center.

 

Roberto spiega ai visitatori le caratteristiche delle nuove E-bike  a disposizione degli ospiti nel noleggio bici interno al PuntAla Camp & Resort.

Roberto spiega ai visitatori le caratteristiche delle nuove E-bike  a disposizione degli ospiti nel noleggio bici interno al PuntAla Camp & Resort.

 

A sinistra potete notare le nuove Mo-Bikes lanciate dal Comune di Firenze in occasione dell’evento.

A sinistra potete notare le nuove Mo-Bikes lanciate dal Comune di Firenze in occasione dell’evento.

 

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Punta Ala Trail Center

Noleggiando una E-bike anche chi non è allenato e alle prime armi ha la possibilità di avvicinarsi alla bici e raggiungere con il minimo sforzo luoghi meravigliosi, attraverso i trails che si snodano partendo dal PuntAla Camp & Resort. Grazie alla pedalata assistita si ha sempre la sensazione di pedalare su strade pianeggianti.

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Il Punta Ala Trail Center si propone agli ospiti come un luogo accogliente dove andare in bici: si possono prenotare tour guidati , risalite meccanizzate. Le guide sono sempre disponibili per e consigli sui migliori trail della zona.

 

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Da notare che i tour possono partire direttamente dalla spiaggia.

Da notare che i tour possono partire direttamente dalla spiaggia.

 

… e finire direttamente a Cala Violina.

… e finire direttamente a Cala Violina.

 

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E siamo sicuri che un giorno, sotto l’occhio esperto delle guide, riuscirete a saltare così.

 

 Trail Center Location

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Una coppia da gara in visita al Punta Ala Trail Center

Giacomo Dodino e Rachelle Riolfo, riders ed ambassadors dei marchi GIANT-LIV, fidanzati nella vita e nello sport, hanno di recente fatto visita al Punta Ala Trail Center.   In occasione…

Giacomo Dodino e Rachelle Riolfo, riders ed ambassadors dei marchi GIANT-LIV, fidanzati nella vita e nello sport, hanno di recente fatto visita al Punta Ala Trail Center.

 

In occasione della gara di apertura del Toscano Enduro Series, forse la più attesa di inizio stagione, hanno provato i trails Castiglionesi per testare i percorsi, senza rinunciare alla giusta dose di divertimento e a qualche momento di relax al mare.

“Gareggiare insieme in Maremma è stata un’esperienza unica” hanno detto i due protagonisti. “Il Punta Ala Trail Center è la base ideale per chi cerca assistenza meccanica e professionalità nel mondo della bici!”

 

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I ragazzi si affacciano sul mare dopo aver girato sui trails di Cala Violina: la vista ben ricompensa l’allenamento fatto… duro o leggero che sia stato, con un tramonto simile tutta la fatica svanisce.

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Il clima, perfetto a primavera grazie a temperature miti, crea condizioni deali per pedalare. Anche lo spazio non manca, sia lungo i single trails che portano fino al mare, sia sulla spiaggia “fine e sonante” di questo famoso tratto della costa toscana.

Giacomo Dodino termina il sentiero con un drop sulla spiaggia di Cala Violina

Giacomo Dodino termina il sentiero con un drop sulla spiaggia di Cala Violina

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Una giornata in mountainbike nella Maremma

  Trails disegnati nel bosco che si aprono a panorami spettacolari dove gli occhi si perdono. Luoghi nascosti dove solo le nostre guide vi sapranno portare.   La base di…

 

Trails disegnati nel bosco che si aprono a panorami spettacolari dove gli occhi si perdono. Luoghi nascosti dove solo le nostre guide vi sapranno portare.


Un veloce controllo alla mappa aspettando di noleggiare le due bici Giant per il tour di oggi

Un veloce controllo alla mappa aspettando di noleggiare le due bici Giant per il tour di oggi

 

La base di partenza è il Punta Ala Trail Center dove la nostra guida Bibo aspetta gli ospiti, una coppia Svizzera che abitualmente va in bicicletta. Per partecipare al tour guidato i due hanno noleggiato al Trail Center due all-mountainbike ad escursione media, lasciando a malincuore le e-bike che gli avevamo proposto per il tour di domani.

La coppia è in vacanza in una delle nostre Mobile home Club a pochi passi dalla spiaggia. Ecco Bibo che prima di partire gli mostra il percorso e si informa sulle loro abilità di guida. La sicurezza e il divertimento prima di tutto

Un caffè veloce prima di partire

Dopo una rilassante chiacchierata, (di bici ovviamente!) e un buon caffè, il tour inizia direttamente dalla porta di casa: non ci sono mezzi di trasporto, nessuna strada trafficata. I sentieri sono vicinissimi  al Puntala Camp & Resort.

Pedalando all’interno della pineta che circonda la loro Mobile home sul mare

Pedalando all’interno della pineta che circonda la loro Mobile home sul mare

Una breve pedalata e iil bosco si fa subito fitto, ci addentriamo nella macchia attraverso uno scorrevole singletrack che non presenta pendenze troppo impegnative,  un flow molto divertente dove Bibo sa bene che può portare tutti i bikers che iniziano a prendere confidenza con il terreno asciutto di Cala Violina



Chi è Bibo
: guida di mountainbike di lunga esperienza durante l’estate, istruttore di snowboard in inverno, abile trail builder in primavera. Insomma, uno sportivo a tutto tondo, solare, paziente ed energico, la guida ideale per farvi divertire e rilassare. Negli anni infatti è stato molto apprezzato da tutti i nostri ospiti.

Bibo, guida ed esperto di mountain bike

Il sentiero scelto da Bibo scorre veloce e liscio come acqua nel folto della macchia mediterranea e si apre ad un paesaggio spettacolare: una terrazza sul mare con vista sull’isola d’Elba. Ma la sorpresa non è finita: ad aspettarli c’è un percorso veloce e tortuoso, la Torretta. Una discesa a prima vista senza fine, a picco sul mare, con un dislivello di 205 mt.

Qui ogni sentiero finisce sul mare. Ecco Bibo che ci dimostra alcune delle sue capacità

Dopo una sinuosa discesa di quasi 10 minuti, il gruppo finisce il suo giro in uno dei luoghi più incontaminati di Punta Ala: ecco Cala Violina dove si può arrivare solo a piedi o a cavallo, con la sua sabbia chiara e la sua acqua cristallina. E’ arrivato il momento di un po’ di relax.

Il tour termina qui, lasciamo gli ospiti a rilassarsi in spiaggia. Domani Bibo li porterà alla scoperta di un nuovo percorso, magari uno di quelli che questa mattina gli ha indicato sulla mappa.

Il tour di domani? Forse un po’ più flow, con qualche discesa impegnativa, magari sulle nostre bici a noleggio

Il tour di domani? Forse un po’ più flow, con qualche discesa impegnativa, magari in E-bike.

Al Punta Ala Trail Center i trails sono infiniti: ne cerchi uno facile? Nessun problema. Vuoi una discesa piena di adrenalina? Sarai accontentato! Qualcosa di non troppo difficile? Perchè no. Vieni a trovarci e chiedi alle nostre guide, le loro conoscenze sono a tua disposizione per portarti alla scoperta dei nostri trails, in tour di mezza giornata o giornata intera.

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