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Assapora gli ingredienti, i sapori e i profumi dell’enogastronomia toscana, scopri insieme a noi una delle tradizioni culinarie più apprezzate al mondo.

Rocca di Frassinello, la cantina capolavoro di Renzo Piano

Vini d’eccellenza, panorami colorati e reperti di un’altra epoca in un unico percorso esperienziale, alla scoperta di questa cantina d’autore. Visitare la Cantina Rocca di Frassinello significa trascendere il concetto…

Vini d’eccellenza, panorami colorati e reperti di un’altra epoca in un unico percorso esperienziale, alla scoperta di questa cantina d’autore.

Visitare la Cantina Rocca di Frassinello significa trascendere il concetto di tour degustativo per entrare in una dimensione artistica e storica che si offre in un’esperienza a tutto tondo.
La struttura, ideata dal celebre architetto Renzo Piano, è immersa in quasi 90 ettari di splendidi vigneti ed è senza dubbio una delle più belle cantine d’autore della Maremma e della Toscana

Rocca di Frassinello

Rocca di Frassinello

Situata su una delle colline più alte di Gavorrano, Rocca di Frassinello domina il paesaggio viticolo circostante fino a catturare, all’orizzonte, uno scorcio di mare. I colori delle vigne fanno pregustare ai wine lovers il sapore di una Toscana autentica e rinomata, e la natura invita ad assaggiare i suoi frutti comodamente seduti all’aperto.

Gli eno-appassionati si diranno entusiasti di potersi addentrare nella ricca varietà vinicola della cantina: tra i celebri vitigni italiani coltivati spiccano il Sangioveto e il Vermentino, affiancati da particolarissimi e noti vitigni francesi: Merlot, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot e Shiraz.

Vista sulla struttura di Renzo Piano e sulle vigne.

Vista sulla struttura di Renzo Piano e sulle vigne.

Per gli amanti di forme artistiche e architettoniche, invece, sarà un piacere poter ammirare la creazione di Renzo Piano, punta d’eccellenza tra gli architetti italiani. L’idea alla base della cantina è quella di una vera e propria opera d’arte monumentale, ma la sua vera attrazione è la sala centrale, cuore pulsante della produzione viticola dove sono custodite le botti in cui riposa il vino.

La Barricaia, questo il suo nome, è una stanza sotterranea coperta da un grande solaio che si regge senza il sostegno di alcuna colonna; i suoi gradoni discendenti ricordano un bellissimo auditorium o gli antichi anfiteatri della tradizione classica, e abbracciano i tavoli che vi possono essere sistemati per godersi una degustazione davvero unica. Altra particolarità è la cornice interna della sala, che permette ai visitatori più curiosi di vedere tutte le fasi e le funzioni del ciclo produttivo della cantina.

Una sala dove degustare un ottimo vino, in un'atmosfera magica.

Una sala dove degustare un ottimo vino, in un’atmosfera magica.

Ma la Rocca di Frassinello ospita anche meravigliosi pezzi di storia: ci si muove in una vera e propria sala espositiva, un piccolo museo che ospita reperti archeologici di grande valore, rinvenuti negli anni nell’adiacente sito etrusco.
Ai visitatori, la struttura offre la possibilità di scoprire i resti dell’antica necropoli etrusca in una mostra allestita dall’architetto Italo Rota, creatore del Padiglione del vino all’Expo e del Musée d’Orsay a Parigi.

Questa cantina d’autore ha saputo coniugare i già meravigliosi punti di forza del territorio in un’unica esperienza immersiva, un’occasione da non perdere per gli amanti del buon vino, dell’arte e dell’archeologia

Per info e prenotazioni di visite guidate:

telefono: +39056688400

Come arrivare:

Photo courtesy Cantina Rocca di Frassinello

 

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Petra, la cantina capolavoro circondata dalla Maremma

Un’idea per un week end di degustazione vini in Toscana? Petra, sintesi perfetta tra natura, architettura e viticoltura. Protetta dalle magnifiche colline Metallifere della Val di Cornia e racchiusa nel…

Un’idea per un week end di degustazione vini in Toscana? Petra, sintesi perfetta tra natura, architettura e viticoltura.

Protetta dalle magnifiche colline Metallifere della Val di Cornia e racchiusa nel cuore verde dei vigneti della Maremma, la cantina Petra a Suvereto rappresenta uno dei luoghi da non perdere per gli appassionati di vino.

Visitare la tenuta non significa solo cogliere la fantastica opportunità di immergersi nel tipico paesaggio rurale della Maremma, ma anche avere la possibilità di degustare i grandi vini di Cantina Petra, godendo di un scenario unico in cui architettura e natura si fondono armonicamente nel segno di una cantina d’autore che porta la firma dell’architetto Mario Botta.

Una vista dall'alto della cantina

Una vista dall’alto della cantina

La tenuta, che custodisce al suo interno sia il capolavoro architettonico che l’azienda agricola, è immersa in ben 300 ettari di vitigni di straordinaria bellezza.

Il suo fascino indiscusso risiede nella totale integrazione col paesaggio circostante: dotata di un unico corpo centrale, il resto della cantina è quasi interamente scavato nella collina. Nella struttura cilindrica viene svolto il processo di vinificazione, mentre nel sottosuolo si sviluppano le gallerie di invecchiamento, uno spazio riservato alle botti e, al termine di un lungo corridoio che giunge fino ad una massiccia parete di roccia, l’Altare di Rivadossi: questo è il luogo della cantina dedicato agli incontri e alle riflessioni.

Particolare dell'interno della cantina

Particolare dell’interno della cantina

Riconoscibile all’esterno anche per la sua maestosa scalinata che dai vigneti raggiunge la sommità, la struttura architettonica assicura ai suoi visitatori un panorama mozzafiato godibile in tutto relax dalla terrazza esterna, con una vista sui vigneti che spazia sul Mar Tirreno e raggiunge le vicine isole.

Altra chicca è la presenza di due luoghi “incantati”, che hanno molto a fare con la storia viticola dell’area di Suvereto: la Vigna della Principessa e il Giardino della Principessa Elisa. Voluti da Elisa Bonaparte per questa zona della Maremma, gli antichi progetti della vigna e del giardino aromatico, sono stati seguiti fedelmente: nel giardino i profumi delle erbe abbracciano il visitatore e sembrano riempire l’aria con un velo di magia.

La vigna di Elisa Bonaparte

La vigna di Elisa Bonaparte

Il ristorante in cantina, aperto su prenotazione, offre la possibilità di degustare e riscoprire i sapori e gli odori della tradizione toscana, assaporando i prodotti tipici locali, ovviamente accompagnati dal giusto abbinamento di vino della tenuta.

Tenuta Petra e la sua Cantina sono sinonimo di ospitalità e scoperta, e rappresentano un’esperienza imperdibile per curiosi ed intenditori, tra profumi, sapori e il verde della Maremma.

Info sulle visite:

Telefono:  +39 0565 845308

Le visite sono possibili solo su prenotazione tutti i giorni per un minimo di 2 persone. La domenica si accettano visite solo per gruppi di almeno 8 persone.

Come arrivare:

 

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Degustazioni in Toscana: LeMortelle

Un’idea per un week end di degustazione vini in Toscana? Una cantina d’autore che produce vino per caduta, scavata nelle colline della Maremma e vicinissima al mare di Castiglione della…

Un’idea per un week end di degustazione vini in Toscana? Una cantina d’autore che produce vino per caduta, scavata nelle colline della Maremma e vicinissima al mare di Castiglione della Pescaia: Le Mortelle

Sono molte le cantine in Toscana per una degustazione, ma questa è una meta da non perdere per chi vuole riscoprire l’elegante fascino dei vigneti toscani della Maremma è la Cantina Le Mortelle.

Tra floridi terreni e una straordinaria visuale della costa all’orizzonte, la tenuta custodisce antichi saperi e tramanda una storia nobiliare tutta da scoprire, a pochissima distanza da Castiglione della Pescaia.

La cantina

La cantina

La cantina è un’opera architettonica di grande valore. È strutturata in gran parte all’interno di una collina e in sinergia con essa, di cui sfrutta la forma durante tutte le fasi previste dal ciclo di produzione del vino.

Visitare Le Mortelle significa cogliere l’opportunità di passeggiare in 270 meravigliosi ettari di un’antica tenuta nobiliare, proprietà dei marchesi Antinori dal 1385, e di esplorare i sapori enologici locali degustando l’ampia scelta di vini prodotti in cantina, dai Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc per i rossi, ai Vermentino, Ansonica e Viognier per i bianchi.

Le botti all'interno della cantina

Le botti all’interno della cantina

Dall’alto della sua collina, la cantina domina l’intera tenuta e guarda verso gli splendidi 170 ettari di rigogliosa vigna; tra le esperienze che vi si possono vivere, i percorsi enologici e gastronomici personalizzati permettono di programmare una visita su misura.

La vera bellezza della cantina, poi, è nel suo stretto legame con la terra e le tradizioni che la caratterizzano: grazie alla sua forma cilindrica parzialmente interrata e alla suddivisione su tre livelli, la struttura permette un ciclo produttivo che avviene esclusivamente per caduta, nel rispetto della sostenibilità ambientale.

Il panorama dalla cantina

Il panorama dalla cantina

In ciascuno dei livelli, che sono visitabili, è possibile ammirare come si susseguono tutte le fasi di lavorazione del vino: dal ricevimento delle uve nel piano superiore, alla vinificazione nel piano centrale, fino all’invecchiamento in botti o bottiglie nel piano interrato, lontano dalla luce e al sicuro nel cuore della collina.

Il processo produttivo è tutt’oggi in linea con le antiche tecniche e i segreti dei vignaioli del passato che per lungo tempo hanno curato questa terra.

Visitare le Mortelle non è una semplice degustazione di vini in Toscana, ma significa scoprire uno dei posti di più antica tradizione vinicola della Maremma, un vero e proprio tempio del vino, dalla maestosa architettura all’efficiente produzione.

Aperta tutti i giorni nei seguenti orari:

●      primavera/autunno dalle 10:00 alle 17:00

●      estate dalle 10:00 alle 20:00

Per info e prenotazioni di visite guidate in cantina

+39 0564 944003  |  +39 347 4610704

Come arrivare

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Rocca di Montemassi, cantina storica della Maremma

La rocca di Montemassi è una storica tenuta padronale riportata alla luce e divenuta celebre azienda viticola della Maremma. Celata in un incantevole angolo della Maremma toscana e a pochissima distanza dal…

La rocca di Montemassè una storica tenuta padronale riportata alla luce e divenuta celebre azienda viticola della Maremma.

Celata in un incantevole angolo della Maremma toscana e a pochissima distanza dal celebre Castello di Montemassi, sorge la Tenuta di Montemassi: una storica dimora padronale, oggi cantina, che domina i terreni circostanti coltivati a vigneti.

La tenuta, immersa nel cuore del paesaggio viticolo della Maremma tra le Colline Metallifere e il Mar Tirreno, si estende per ben 430 ettari: di questi, 180 sono il reame delle vigne e dei filari, uno spettacolo per occhi e una promessa per gli amanti del vino.

Il cuore del luogo è proprio la Cantina Rocca di Montemassi che, riportata al suo antico splendore, oggi coltiva nelle sue vigne sia le varietà autoctone tipiche della Maremma, come il Sangiovese e il Vermentino, che alcuni tra i più importanti vitigni a livello internazionale: Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Syrah.

All'interno è possibile effettuare una degustazione di vini

All’interno è possibile effettuare una degustazione di vini

Passeggiare per la tenuta significa immergersi totalmente nel fascino del paesaggio circostante, segnato dal verde intenso degli ulivi e dei pini marittimi che circondano il laghetto.

Una vera e propria oasi naturale e una goduria per il palato: presso l’Enoteca della Rocca di Montemassi è possibile infatti fare una degustazione di vini della  Maremma, ascoltando i racconti dei sommelier e scoprendo i segreti che si celano dietro alla produzione dei singoli vini degustati.

Passeggiare per la tenuta significa immergersi totalmente nel fascino del paesaggio circostante, segnato dal verde intenso degli ulivi e dei pini marittimi che circondano il laghetto.

Particolare della tenuta

Particolare della tenuta

Una vera e propria oasi naturale e una goduria per il palato: presso l’Enoteca della Rocca di Montemassi è possibile infatti fare una degustazione di vini della  Maremma, ascoltando i racconti dei sommelier e scoprendo i segreti che si celano dietro alla produzione dei singoli vini degustati.

Altra chicca della Tenuta è il Museo della Civiltà Rurale: un’esposizione permanente di oltre tremila oggetti antichi (dagli storici oggetti delle cantine del passato, agli attrezzi da lavoro deI boscaiolo, del falegname e del fabbro) che ripercorre le più antiche e genuine tradizioni della cultura e della civiltà contadina Toscana.

Il Museo della civiltà Rurale

Il Museo della civiltà Rurale

Chi giunge in Maremma non può perdersi l’occasione di visitare questa storica cantina toscana dal glorioso passato e prenotare una degustazione di vini della maremma accompagnati da prodotti tipici

Rocca di Montemassi:  telefono:  +39 0564 579700  info@roccadimontemassi.it

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Cantina Sassotondo

In cammino lungo le Vie Cave, vi raccontiamo la Cantina Sassotondo. Viaggiare nella Maremma Toscana senza aver mai visitato una cantina, è come sedersi a tavola in una trattoria dell’entroterra Maremmano…

In cammino lungo le Vie Cave, vi raccontiamo la Cantina Sassotondo.

Viaggiare nella Maremma Toscana senza aver mai visitato una cantina, è come sedersi a tavola in una trattoria dell’entroterra Maremmano e bere acqua invece di buon vino. In una calda giornata di luglio, in cammino nelle Vie Cave di Pitigliano, ci siamo trovati di fronte ad un curioso manufatto tondo, che spaziava sulla vista di alcuni cavalli al pascolo: la Cantina Sassotondo.

L’ingresso della cantina Sassotondo, lungo l’itinerario delle vie Cave che collegano Pitgliano a Sovana

L’ingresso della cantina Sassotondo, lungo l’itinerario delle vie Cave che collegano Pitgliano a Sovana

Carla Benini, la proprietaria, ci accoglie nella sua cantina con un bel sorriso e ci fa subito accomodare all’interno dell’ampio patio della sala degustazione.  Agronoma di origini Trentine, insieme al marito Edoardo Ventimiglia figlio d’arte nel mondo cinematografico, decide nel 1990 di acquistare una vecchia casa “scassata” e qualche ettaro di terra. Di lì a poco diventeranno un vigneto di 12 ettari coltivato nei prinicipi della  “biodinamica”.

Cosa significa? Carla ci spiega che equivale ad instaurare un rapporto rispettoso ma attivo con la pianta, stimolandone le energie e la tensione sia verso la terra, che verso il sole.

Carla Benini, la proprietaria, ci accoglie nell'ampio patio della sala degustazione

Carla Benini, la proprietaria, ci accoglie nell’ampio patio della sala degustazione

Siamo un po’ perplessi, ma entrando nella cantina scavata nel tufo, l’entusiasmo sale. Di fronte a noi innumerevoli botti di legno si parano alla nostra vista. Carla ci parla del suo vino di punta, il “San Lorenzo”, un ciliegiolo in purezza, morbido e speziato,  che abbiamo avuto modo di assaggiare poco prima.  Ci mostra anche il più commerciale ma ottimo “Ombra Blu” che piace tanto agli stranieri, ci dice sorridendo.

Le botti di legno all'interno della cantina scavata nel tufo

Le botti di legno all’interno della cantina scavata nel tufo

Ce ne andiamo, non senza aver prima acquistato qualche bottiglia, con la convinzione che la Maremma Toscana è una terra che riserva sempre grandi sorprese. Il nostro mare ci aspetta: cosa c’è di meglio di un buon calice di vino sorseggiato al tramonto in spiaggia?

Come arrivare:

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