Food

Un viaggio nel gusto: per conoscere il cibo toscano, i prodotti tipici, le ricette, i profumi, i colori e o sapori della Maremma e della tradizione mediterranea.

La ricetta del coniglio alla cacciatora

Il coniglio alla cacciatora è un piatto consumato molto spesso in Toscana, che risale alla tradizione contadina di quando veniva preparato per i pranzi domenicali della famiglia riunita. La ricetta…

Il coniglio alla cacciatora è un piatto consumato molto spesso in Toscana, che risale alla tradizione contadina di quando veniva preparato per i pranzi domenicali della famiglia riunita.

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Coniglio-alla-cacciatora-alla-toscana3-1

La ricetta che vi proponiamo è tratta dal blog di Ricette al Volo, spesso nostri graditi ospiti.

Per la marinatura:

  • 500 ml di acqua
  • 500 ml di aceto bianco
  • aromi a piacere

Il coniglio, per renderne le carni più morbide, va tenuto in ammollo in una soluzione di acqua e aceto almeno un’oretta o anche due ore se avete tempo. A piacere potete aggiungere foglie di alloro, rosmarino e pepe nero in grani per insaporire.

Ingredienti:

  • 1 coniglio in pezzi
  • 5 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 2 spicchi d’aglio
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • 2 rametti di rosmarino e salvi
  • 100 g di olive nere
  • 3 cucchiai di pomodori pelati o passata rustica
  • sale qb
  • pepe

PREPARAZIONE

  • Dopo aver tolto la carne dalla marinatura scolatela e tamponate con della carta assorbente.
  • In una padella antiaderente fate rosolare a fuoco vivace il coniglio insieme all’olio, l’aglio, il rosmarino ed insaporite con sale e pepe.
  • Quando la carne sarà ben rosolata sfumatela con il vino bianco.
  • Evaporato il vino aggiungete anche il pomodoro, meglio se una passata rustica, grossolana e lasciate cuocere lentamente per circa 30-35 minuti, coprendo con il coperchio, controllando e girando ogni tanto.
  • Trascorsa mezz’ora aggiungete al coniglio le olive nere e coprite di nuovo facendo attenzione che il sugo formatosi non si asciughi troppo. Eventualmente aggiungete dell’acqua per allungare i sugo. Fate cuocere ancora per altri 15 minuti circa.
  • A fine cottura spegnete il fuoco, eliminate gli spicchi di aglio, i rametti di rosmarino e salvia e lasciate riposare la carne per qualche minuto. Servite il coniglio alla cacciatora con del buon pane fresco toscano!
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Baracchino di Rodano, mangiare locale, mangiare in famiglia

Il ristoro giusto sulla strada tra Punta Ala e Scarlino dove gustare i sapori della Maremma. Cucina: tradizione contadina toscana Prodotti: salumi, formaggi, verdure locali sottolio Fascia di prezzo: €15…

Il ristoro giusto sulla strada tra Punta Ala e Scarlino dove gustare i sapori della Maremma.

  • Cucina: tradizione contadina toscana
  • Prodotti: salumi, formaggi, verdure locali sottolio
  • Fascia di prezzo: €15 – €25
  • Orari di apertura: aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 20:00
  • Atmosfera: genuina

Difficile non notarlo. Lungo la via tra Punta Ala e Scarlino, tra insegne e fiori sgargianti, sorge il Baracchino di Rodano, tappa culinaria per moltissimi nuovi e vecchi frequentatori della Maremma, alcuni dei quali fedeli da almeno trent’anni.

I taglieri

I taglieri

Lontano anni luce dalle promesse del design dell’arredo e dai menu ammiccanti, qui è tutto sincero e autentico. Gli scaffali mettono in mostra i prodotti tipici della zona, in gran parte della azienda agricola di famiglia o provenienti da produzioni locali.

Grande la varietà di salumi e formaggi. La scelta di sottoli e sottaceti di finocchio, cavolo, zucchine e fave sono un altro pezzo con il quale arricchire i taglieri misti. Basta (almeno) un bicchiere di vino e il gioco è fatto. Per gli stomaci più esigenti, un buon finale con torta alla ricotta, una loro specialità.

La torta di ricotta

La torta di ricotta

Al Baracchino di Rodano si respira aria di famiglia: quella che l’ha creato, quella delle persone che ci lavorano e degli stessi clienti. La storia inizia dal signor Vilio, contadino con 460 alberi di pesche e qualche mucca. Vendeva pesche e latte girando in moto nei paesi vicini.

Ma a un certo punto ha preso una decisione: “Apro il Baracchino, saranno i clienti a venir da me”. Da quel momento l’azienda agricola è cresciuta e sempre più è stata la varietà dei prodotti coltivati nei campi che circondano il Baracchino.

Formaggi locali

Formaggi locali

A continuare la tradizione di famiglia è stato il figlio con la moglie Marzia. Se entrate al Baracchino, con ogni probabilità troverete lei ad accogliervi e a scambiare battute e racconti con i propri affezionatissimi clienti, alcuni dei quali ritornano dopo anni per un saluto, per una degustazione, per rivedersi nell’album fotografico di cui Marzia e le sue colleghe vanno fiere.

Sì, perché spesso arriva il momento della foto con gli avventori che finisce stampata nell’album di “famiglia” del Baracchino di Rodano.

Agriristoro il Baracchino di Rodano .

Orari di apertura: tutti i giorni 08:30 – 20:00

Come arrivare

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Ristoranti di Follonica: a cena sulla spiaggia

Una cena di pesce sul lungomare di Follonica e una passeggiata sulla spiaggia, la conclusione perfetta di una giornata nella Maremma Toscana. Se cerchi dei ristoranti a Follonica non avrai…

Una cena di pesce sul lungomare di Follonica e una passeggiata sulla spiaggia, la conclusione perfetta di una giornata nella Maremma Toscana.

Se cerchi dei ristoranti a Follonica non avrai che l’imbarazzo della scelta: questa piccola cittadina è uno dei gioielli balneari della Maremma costiera, rinomata per la rena bianca, le acque cristalline e i sapori autentici del mare. A pochi chilometri da Punta Ala e da Castiglione della Pescaia, è la meta ideale per godersi una cena di pesce sul lungomare.

Lido balneare di Follonica

Lido balneare di Follonica

Numerosi ristorantini d’eccellenza si affacciano direttamente sulla spiaggia, locali dove l’aria salmastra riempie la stanza e accompagna i sapori di una cucina che racconta il territorio; la tradizione e l’atmosfera rilassante tipica delle località marittime si ritrovano all’Oscar Club, rinomato per la frittura, e presso La Baracca, che al gusto accompagna l’estetica di piatti allegri e colorati, con la possibilità di mangiare direttamente sulla sabbia.

Ristorante Oscar Club.

Ristorante Oscar Club.

Gourmet e romantico è invece il Relais Torre Mozza, antica e imponente dimora sul mare che regala un panorama inimitabile, dove lo sguardo spazia sul vasto specchio d’acqua blu che è il Tirreno.

Indiscussa conclusione della cena, una passeggiata sulla spiaggia al chiaro di luna, che regala un ultimo assaggio di mare prima del rientro alla base, con la sabbia che accarezza i piedi e il vento salato tra i capelli.

Tramonto sul mare.

Tramonto sul mare.

  • Oscar Club:

+39 0566-52588

  • La Baracca:

+39 0566-40750, +39 339-4661111

  • Relais Torre Mozza:

+39 0565-252102

Come arrivare

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Rocca di Frassinello, la cantina capolavoro di Renzo Piano

Vini d’eccellenza, panorami colorati e reperti di un’altra epoca in un unico percorso esperienziale, alla scoperta di questa cantina d’autore. Visitare la Cantina Rocca di Frassinello significa trascendere il concetto…

Vini d’eccellenza, panorami colorati e reperti di un’altra epoca in un unico percorso esperienziale, alla scoperta di questa cantina d’autore.

Visitare la Cantina Rocca di Frassinello significa trascendere il concetto di tour degustativo per entrare in una dimensione artistica e storica che si offre in un’esperienza a tutto tondo.
La struttura, ideata dal celebre architetto Renzo Piano, è immersa in quasi 90 ettari di splendidi vigneti ed è senza dubbio una delle più belle cantine d’autore della Maremma e della Toscana

Rocca di Frassinello

Rocca di Frassinello

Situata su una delle colline più alte di Gavorrano, Rocca di Frassinello domina il paesaggio viticolo circostante fino a catturare, all’orizzonte, uno scorcio di mare. I colori delle vigne fanno pregustare ai wine lovers il sapore di una Toscana autentica e rinomata, e la natura invita ad assaggiare i suoi frutti comodamente seduti all’aperto.

Gli eno-appassionati si diranno entusiasti di potersi addentrare nella ricca varietà vinicola della cantina: tra i celebri vitigni italiani coltivati spiccano il Sangioveto e il Vermentino, affiancati da particolarissimi e noti vitigni francesi: Merlot, Cabernet Sauvignon, Petit Verdot e Shiraz.

Vista sulla struttura di Renzo Piano e sulle vigne.

Vista sulla struttura di Renzo Piano e sulle vigne.

Per gli amanti di forme artistiche e architettoniche, invece, sarà un piacere poter ammirare la creazione di Renzo Piano, punta d’eccellenza tra gli architetti italiani. L’idea alla base della cantina è quella di una vera e propria opera d’arte monumentale, ma la sua vera attrazione è la sala centrale, cuore pulsante della produzione viticola dove sono custodite le botti in cui riposa il vino.

La Barricaia, questo il suo nome, è una stanza sotterranea coperta da un grande solaio che si regge senza il sostegno di alcuna colonna; i suoi gradoni discendenti ricordano un bellissimo auditorium o gli antichi anfiteatri della tradizione classica, e abbracciano i tavoli che vi possono essere sistemati per godersi una degustazione davvero unica. Altra particolarità è la cornice interna della sala, che permette ai visitatori più curiosi di vedere tutte le fasi e le funzioni del ciclo produttivo della cantina.

Una sala dove degustare un ottimo vino, in un'atmosfera magica.

Una sala dove degustare un ottimo vino, in un’atmosfera magica.

Ma la Rocca di Frassinello ospita anche meravigliosi pezzi di storia: ci si muove in una vera e propria sala espositiva, un piccolo museo che ospita reperti archeologici di grande valore, rinvenuti negli anni nell’adiacente sito etrusco.
Ai visitatori, la struttura offre la possibilità di scoprire i resti dell’antica necropoli etrusca in una mostra allestita dall’architetto Italo Rota, creatore del Padiglione del vino all’Expo e del Musée d’Orsay a Parigi.

Questa cantina d’autore ha saputo coniugare i già meravigliosi punti di forza del territorio in un’unica esperienza immersiva, un’occasione da non perdere per gli amanti del buon vino, dell’arte e dell’archeologia

Per info e prenotazioni di visite guidate:

telefono: +39056688400

Come arrivare:

Photo courtesy Cantina Rocca di Frassinello

 

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Petra, la cantina capolavoro circondata dalla Maremma

Un’idea per un week end di degustazione vini in Toscana? Petra, sintesi perfetta tra natura, architettura e viticoltura. Protetta dalle magnifiche colline Metallifere della Val di Cornia e racchiusa nel…

Un’idea per un week end di degustazione vini in Toscana? Petra, sintesi perfetta tra natura, architettura e viticoltura.

Protetta dalle magnifiche colline Metallifere della Val di Cornia e racchiusa nel cuore verde dei vigneti della Maremma, la cantina Petra a Suvereto rappresenta uno dei luoghi da non perdere per gli appassionati di vino.

Visitare la tenuta non significa solo cogliere la fantastica opportunità di immergersi nel tipico paesaggio rurale della Maremma, ma anche avere la possibilità di degustare i grandi vini di Cantina Petra, godendo di un scenario unico in cui architettura e natura si fondono armonicamente nel segno di una cantina d’autore che porta la firma dell’architetto Mario Botta.

Una vista dall'alto della cantina

Una vista dall’alto della cantina

La tenuta, che custodisce al suo interno sia il capolavoro architettonico che l’azienda agricola, è immersa in ben 300 ettari di vitigni di straordinaria bellezza.

Il suo fascino indiscusso risiede nella totale integrazione col paesaggio circostante: dotata di un unico corpo centrale, il resto della cantina è quasi interamente scavato nella collina. Nella struttura cilindrica viene svolto il processo di vinificazione, mentre nel sottosuolo si sviluppano le gallerie di invecchiamento, uno spazio riservato alle botti e, al termine di un lungo corridoio che giunge fino ad una massiccia parete di roccia, l’Altare di Rivadossi: questo è il luogo della cantina dedicato agli incontri e alle riflessioni.

Particolare dell'interno della cantina

Particolare dell’interno della cantina

Riconoscibile all’esterno anche per la sua maestosa scalinata che dai vigneti raggiunge la sommità, la struttura architettonica assicura ai suoi visitatori un panorama mozzafiato godibile in tutto relax dalla terrazza esterna, con una vista sui vigneti che spazia sul Mar Tirreno e raggiunge le vicine isole.

Altra chicca è la presenza di due luoghi “incantati”, che hanno molto a fare con la storia viticola dell’area di Suvereto: la Vigna della Principessa e il Giardino della Principessa Elisa. Voluti da Elisa Bonaparte per questa zona della Maremma, gli antichi progetti della vigna e del giardino aromatico, sono stati seguiti fedelmente: nel giardino i profumi delle erbe abbracciano il visitatore e sembrano riempire l’aria con un velo di magia.

La vigna di Elisa Bonaparte

La vigna di Elisa Bonaparte

Il ristorante in cantina, aperto su prenotazione, offre la possibilità di degustare e riscoprire i sapori e gli odori della tradizione toscana, assaporando i prodotti tipici locali, ovviamente accompagnati dal giusto abbinamento di vino della tenuta.

Tenuta Petra e la sua Cantina sono sinonimo di ospitalità e scoperta, e rappresentano un’esperienza imperdibile per curiosi ed intenditori, tra profumi, sapori e il verde della Maremma.

Info sulle visite:

Telefono:  +39 0565 845308

Le visite sono possibili solo su prenotazione tutti i giorni per un minimo di 2 persone. La domenica si accettano visite solo per gruppi di almeno 8 persone.

Come arrivare:

 

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Degustazioni in Toscana: LeMortelle

Un’idea per un week end di degustazione vini in Toscana? Una cantina d’autore che produce vino per caduta, scavata nelle colline della Maremma e vicinissima al mare di Castiglione della…

Un’idea per un week end di degustazione vini in Toscana? Una cantina d’autore che produce vino per caduta, scavata nelle colline della Maremma e vicinissima al mare di Castiglione della Pescaia: Le Mortelle

Sono molte le cantine in Toscana per una degustazione, ma questa è una meta da non perdere per chi vuole riscoprire l’elegante fascino dei vigneti toscani della Maremma è la Cantina Le Mortelle.

Tra floridi terreni e una straordinaria visuale della costa all’orizzonte, la tenuta custodisce antichi saperi e tramanda una storia nobiliare tutta da scoprire, a pochissima distanza da Castiglione della Pescaia.

La cantina

La cantina

La cantina è un’opera architettonica di grande valore. È strutturata in gran parte all’interno di una collina e in sinergia con essa, di cui sfrutta la forma durante tutte le fasi previste dal ciclo di produzione del vino.

Visitare Le Mortelle significa cogliere l’opportunità di passeggiare in 270 meravigliosi ettari di un’antica tenuta nobiliare, proprietà dei marchesi Antinori dal 1385, e di esplorare i sapori enologici locali degustando l’ampia scelta di vini prodotti in cantina, dai Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc per i rossi, ai Vermentino, Ansonica e Viognier per i bianchi.

Le botti all'interno della cantina

Le botti all’interno della cantina

Dall’alto della sua collina, la cantina domina l’intera tenuta e guarda verso gli splendidi 170 ettari di rigogliosa vigna; tra le esperienze che vi si possono vivere, i percorsi enologici e gastronomici personalizzati permettono di programmare una visita su misura.

La vera bellezza della cantina, poi, è nel suo stretto legame con la terra e le tradizioni che la caratterizzano: grazie alla sua forma cilindrica parzialmente interrata e alla suddivisione su tre livelli, la struttura permette un ciclo produttivo che avviene esclusivamente per caduta, nel rispetto della sostenibilità ambientale.

Il panorama dalla cantina

Il panorama dalla cantina

In ciascuno dei livelli, che sono visitabili, è possibile ammirare come si susseguono tutte le fasi di lavorazione del vino: dal ricevimento delle uve nel piano superiore, alla vinificazione nel piano centrale, fino all’invecchiamento in botti o bottiglie nel piano interrato, lontano dalla luce e al sicuro nel cuore della collina.

Il processo produttivo è tutt’oggi in linea con le antiche tecniche e i segreti dei vignaioli del passato che per lungo tempo hanno curato questa terra.

Visitare le Mortelle non è una semplice degustazione di vini in Toscana, ma significa scoprire uno dei posti di più antica tradizione vinicola della Maremma, un vero e proprio tempio del vino, dalla maestosa architettura all’efficiente produzione.

Aperta tutti i giorni nei seguenti orari:

●      primavera/autunno dalle 10:00 alle 17:00

●      estate dalle 10:00 alle 20:00

Per info e prenotazioni di visite guidate in cantina

+39 0564 944003  |  +39 347 4610704

Come arrivare

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Relais Torre Mozza, in Toscana, dove la natura si fa gourmet

Una dimora d’epoca che ospita un ristorante d’eccellenza, per un’immersione sensoriale nei sapori e nei colori della costa Toscana. Cucina: tradizionale, gourmet Prodotti: pesce, carne Fascia di prezzo: €35 – €50 Orari di…

Una dimora d’epoca che ospita un ristorante d’eccellenza, per un’immersione sensoriale nei sapori e nei colori della costa Toscana.

Cucina: tradizionale, gourmet

Prodotti: pesce, carne

Fascia di prezzo: €35 – €50

Orari di apertura: aperto tutti i giorni a cena, chiuso il martedì

Atmosfera: elegante, romantico, chic

La Torre Mozza, in Toscana,  è una delle icone del litorale della Maremma, offre la straordinaria possibilità di godersi un bagno accanto a una fortificazione costruita per sorvegliare la costa dalla invasioni dei Saraceni.

Torre Mozza

Torre Mozza

Questa antica architettura affacciata sul mare ospita oggi il suggestivo Relais Torre Mozza, ristorante caratterizzato da una cucina d’eccellenza dove la tradizione culinaria del litorale maremmano viene esaltata da tocchi di creatività gourmet.

Classificato da alcune guide di settore come uno dei migliori ristoranti d’Italia, la cucina di Torre Mozza presenta i piatti della tradizione maremmana rielaborati e arricchiti dall’estro di una raffinata cucina gourmet, fatta di delicatezza, colori e fiori eduli. È il racconto di un’identità territoriale radicata ma aperta alle novità, che si traduce in un invitante menù che offre piatti sia di pesce che di carne.

I piatti

I piatti

L’esperienza sensoriale è ulteriormente amplificata dalla splendida vista sul mare, in direzione delle isole dell’Arcipelago Toscano, e dagli arredamenti eleganti perfettamente integrati nella struttura storica, dove i muri di pietra e le travi a vista sono la testimonianza dello splendore nobiliare di un tempo.

Torre Mozza, in Toscana,  ha infatti una storia secolare: fu costruita per volere della famiglia Appiani di Piombino nel 1500, che ne fece la sua dimora per controllare l’arrivo delle risorse minerarie provenienti dall’Isola d’Elba.

Oggi la struttura è un’attrazione da vivere con tutti i cinque sensi, immergendosi nei sapori, negli odori e nei colori del mare.

I piatti del Torre Mozza

I piatti del Torre Mozza

Contatti:

tel +0565-252102

Come arrivare

 

 

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Rocca di Montemassi, cantina storica della Maremma

La rocca di Montemassi è una storica tenuta padronale riportata alla luce e divenuta celebre azienda viticola della Maremma. Celata in un incantevole angolo della Maremma toscana e a pochissima distanza dal…

La rocca di Montemassè una storica tenuta padronale riportata alla luce e divenuta celebre azienda viticola della Maremma.

Celata in un incantevole angolo della Maremma toscana e a pochissima distanza dal celebre Castello di Montemassi, sorge la Tenuta di Montemassi: una storica dimora padronale, oggi cantina, che domina i terreni circostanti coltivati a vigneti.

La tenuta, immersa nel cuore del paesaggio viticolo della Maremma tra le Colline Metallifere e il Mar Tirreno, si estende per ben 430 ettari: di questi, 180 sono il reame delle vigne e dei filari, uno spettacolo per occhi e una promessa per gli amanti del vino.

Il cuore del luogo è proprio la Cantina Rocca di Montemassi che, riportata al suo antico splendore, oggi coltiva nelle sue vigne sia le varietà autoctone tipiche della Maremma, come il Sangiovese e il Vermentino, che alcuni tra i più importanti vitigni a livello internazionale: Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Syrah.

All'interno è possibile effettuare una degustazione di vini

All’interno è possibile effettuare una degustazione di vini

Passeggiare per la tenuta significa immergersi totalmente nel fascino del paesaggio circostante, segnato dal verde intenso degli ulivi e dei pini marittimi che circondano il laghetto.

Una vera e propria oasi naturale e una goduria per il palato: presso l’Enoteca della Rocca di Montemassi è possibile infatti fare una degustazione di vini della  Maremma, ascoltando i racconti dei sommelier e scoprendo i segreti che si celano dietro alla produzione dei singoli vini degustati.

Passeggiare per la tenuta significa immergersi totalmente nel fascino del paesaggio circostante, segnato dal verde intenso degli ulivi e dei pini marittimi che circondano il laghetto.

Particolare della tenuta

Particolare della tenuta

Una vera e propria oasi naturale e una goduria per il palato: presso l’Enoteca della Rocca di Montemassi è possibile infatti fare una degustazione di vini della  Maremma, ascoltando i racconti dei sommelier e scoprendo i segreti che si celano dietro alla produzione dei singoli vini degustati.

Altra chicca della Tenuta è il Museo della Civiltà Rurale: un’esposizione permanente di oltre tremila oggetti antichi (dagli storici oggetti delle cantine del passato, agli attrezzi da lavoro deI boscaiolo, del falegname e del fabbro) che ripercorre le più antiche e genuine tradizioni della cultura e della civiltà contadina Toscana.

Il Museo della civiltà Rurale

Il Museo della civiltà Rurale

Chi giunge in Maremma non può perdersi l’occasione di visitare questa storica cantina toscana dal glorioso passato e prenotare una degustazione di vini della maremma accompagnati da prodotti tipici

Rocca di Montemassi:  telefono:  +39 0564 579700  info@roccadimontemassi.it

Come arrivare

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La ricetta della Ribollita Toscana

La ribollita è una zuppa tipica Toscana di origine contadina,  a base di verdure, fagioli cannellini e pane raffermo. E’ un piatto povero che però vi conquisterà per il suo sapore semplice…

La ribollita è una zuppa tipica Toscana di origine contadina,  a base di verdure, fagioli cannellini e pane raffermo. E’ un piatto povero che però vi conquisterà per il suo sapore semplice e per gli ingredienti sani.

La ricetta che vi proponiamo è tratta dal blog di Ricette al Volo, spesso nostri graditi ospiti.

ingredienti

  • odori misti ( cipolla, sedano carota a piacere)
  • 1 patata
  • qualche foglia di bietola
  • un mazzetto di cavolo nero
  • un quarto di cavolo verza
  • mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 barattolo di pomodori pelati
  • qualche fogliolina di timo fresco
  • 300 g circa di fagioli cannellini (in barattolo se volete fare prima, o secchi)
  • 400 g pane raffermo toscano
  • olio, sale e pepe qb

preparazione

Lessate i fagioli cannellini (precedentemente tenuti in ammollo per tutta la notte se utilizzate quelli secchi).

Pulite e lavate bene tutte le verdure a foglia, eliminando i gambi duri. Fate soffriggere gli odori per circa 10 minuti e poi aggiungete tutte le altre verdure: la patata, il sedano, le carote ridotti in piccoli tocchetti, il cavolo verza e il cavolo nero, le bietole tagliate a striscioline.

Unite il concentrato di pomodoro, i pelati e circa 600-700 ml di acqua, salate e pepate, aggiungete le foglioline di timo ed un cucchiaino di dado granulare vegetale. Portate ad ebollizione e fate cuocere la zuppa con il coperchio per circa 1 ora abbondante, controllando di tanto in tanto la consistenza, in modo che non risulti troppo liquida.

Dopo circa un’ora aggiungete i fagioli cannellini precedentemente lessati. La metà di questi andrebbe frullata lasciando gli alti interi. Mescolate ed aggiustate di sale e fate bollire il tutto ancora per circa mezz’ora.Una volta pronta, disponete le fette di pane toscano tostato sul fondo di una scodella e coprite con due, tre mestoli di zuppa.

La ribollita può essere mangiata sia calda che fredda. Buon appetito!

 

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Come fare la pappa al pomodoro, la ricetta Toscana

Come fare la pappa al pomodoro? Ce lo insegna il blog  “Ricette al volo”, che ci offre sempre tanti  spunti per  proporvi qualche ricetta tipicamente Toscana, come questa. La pappa al…

Come fare la pappa al pomodoro?

Ce lo insegna il blog  “Ricette al volo”, che ci offre sempre tanti  spunti per  proporvi qualche ricetta tipicamente Toscana, come questa.

La pappa al pomodoro è una ricetta tipica Toscana, preparata con pane toscano raffermo, pomodori maturi  olio extravergine d’oliva.

E’ un piatto povero di origini contadine, quando il pane secco non si buttava per nessun motivo ma si riciclava in ricette semplici  sane e genuine,  e si presta ad essere consumata in estate perché da il meglio di se a temperatura ambiente, o fresca.

Ingredienti:

  • 4 fette di pane toscano raffermo
  • mezza cipolla rossa
  • uno spicchio d’aglio
  • mezza carota
  • mezza costa di sedano
  • 4-5 foglie di basilico
  • qualche fogliolina di timo fresco
  • 4-5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • un barattolo di pomodori pelati
  • un cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • sale, pepe

Preparazione:

Preparate un trito con la cipolla, la carota, il sedano ed timo.

  1. Fate soffriggere tutti gli aromi, incluso aglio intero e foglie di basilico, in circa 4 cucchiai di olio. Quando tutto sarà imbiondito, unite i pomodori pelati e un mestolo di acqua con dentro un cucchiaio raso di concentrato di pomodoro.
  2. Aggiustate di sale e pepe e fate bollire e restringere con il coperchio per circa 20-25  minuti.
  3. Mentre il pomodoro cuoce, tagliate a cubetti il pane raffermo. (Per due persone dovrebbero bastare circa 4 mezze fette di pane)
  4. A cottura ultimata del pomodoro, eliminate l’aglio e le foglie di basilico intere.
  5. Utilizzate un frullatore a immersione per passare tutto il pomodoro.
  6. Procedete aggiungendo il pane raffermo a cubetti mescolandolo per farlo bagnare bene, coprite con il coperchio e lasciate riposare.
  7. Dopo circa 5-6 minuti il pane sarà molle, schiacciatelo bene con una forchetta e mescolate.
  8. Aggiungete alla pappa al pomodoro altro basilico fresco spezzettato a mano, un giro d’olio a crudo, un pizzico di pepe e servite. Buon appetito!

 

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